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Come trovare rapidamente le informazioni utili grazie a una mappa del sito chiara e ben organizzata?

Stai cercando una pagina specifica su un sito e, dopo tre clic nel menu, non l’hai ancora trovata. Il passo successivo…

Femme consultant un plan de site organisé sur un écran d'ordinateur dans un bureau moderne
5 minuti

Stai cercando una pagina specifica su un sito e, dopo tre clic nel menu, non sei ancora riuscito a trovarla. Spesso, a quel punto, si finisce per abbandonare il sito. Una mappa del sito ben organizzata evita questo vicolo cieco, offrendo una panoramica di tutte le pagine accessibili, raggruppate per argomento. È uno strumento di navigazione complementare al menu principale, basato su una struttura chiara chiamata albero di navigazione.

Ricerche interne senza risultati: il segnale che la struttura del sito non funziona

Prima di parlare dell’organizzazione ideale, osserva cosa non funziona. Le query digitate nella barra di ricerca interna del sito sono una miniera di informazioni. Quando un visitatore cerca «tariffe», «orari» o «iscrizione» senza trovare risultati, significa che c’è una discrepanza tra il suo vocabolario e quello usato sul sito.

È una situazione frequente. Le categorie di un sito spesso utilizzano il gergo interno dell’organizzazione anziché le parole usate dai visitatori. Anche le domande rivolte all’assistenza clienti confermano lo stesso problema: etichette poco chiare rendono invisibili le pagine, anche quando esistono.

In pratica, individua i termini cercati che non restituiscono risultati. Se «contatti del team didattico» ricorre spesso e la tua pagina si chiama «Direzione degli studi», è il caso di rivederne l’etichetta. Nella mappa del sito Cap Famille, i titoli delle pagine riprendono termini di uso comune, facilitando l’orientamento fin dalla prima lettura.

Mappa del sito e menu di navigazione: due funzioni complementari

Forse hai notato che alcuni siti propongono sia un menu nella parte superiore della pagina sia una mappa del sito nel piè di pagina. Non è una ripetizione. Il menu guida la navigazione quotidiana, pagina per pagina. La mappa del sito mostra tutte le pagine in un’unica schermata.

Uomo che analizza una mappa del sito stampata su una scrivania in un ufficio domestico ben organizzato

Il criterio di accessibilità WCAG 2.2 «Multiple Ways» prevede che ogni pagina sia raggiungibile attraverso più di un metodo. Un visitatore può usare il menu, la ricerca interna o la mappa del sito. La mappa del sito funge da alternativa quando gli altri percorsi non funzionano.

Un esempio semplice: su un sito di un’associazione che pubblica verbali, moduli e notizie, il menu raggruppa questi contenuti in tre o quattro sezioni. La mappa del sito, invece, elenca ogni pagina singolarmente. Un visitatore che cerca il modulo di adesione 2024 lo individua in pochi secondi nell’elenco completo, mentre il menu lo avrebbe indirizzato a una sezione generica.

Cosa mostra la mappa del sito che il menu non mostra

La gerarchia completa tra le pagine diventa visibile a colpo d’occhio. Un menu a discesa nasconde le sottosezioni. La mappa del sito le mostra tutte, indicando il livello di profondità. Questo aiuta a capire come sono organizzati i contenuti, non solo dove si trova una determinata pagina.

Albero di navigazione del sito: organizzare le pagine secondo livelli logici

L’albero di navigazione è la struttura ad albero che collega tutte le pagine tra loro. La home page è il tronco. Le sezioni principali sono i rami. Le sottosezioni e le singole pagine sono le foglie.

Un albero di navigazione efficace segue una regola pratica: ogni pagina deve essere raggiungibile dalla home page con un massimo di tre clic. Oltre questo limite, il visitatore rischia di perdersi e i motori di ricerca fanno più fatica a scansionare le pagine più profonde.

Ecco gli elementi che compongono un albero di navigazione chiaro:

  • Categorie principali denominate con le parole usate dai visitatori, non con il gergo tecnico dell’organizzazione
  • Sottocategorie limitate a due livelli di profondità, per evitare menu interminabili
  • Etichette brevi e chiare, idealmente composte da due a quattro parole per titolo di pagina
  • Raggruppamenti tematici coerenti, in cui ogni pagina appartiene a una sola categoria

Verificare la struttura prima di definirla

Un metodo chiamato card sorting consiste nel chiedere a utenti reali di suddividere le pagine in gruppi. Si presentano loro i titoli delle pagine su delle schede e si chiede di raggrupparli secondo la propria logica. Spesso i risultati sorprendono: ciò che sembra ovvio a te potrebbe non esserlo per il tuo pubblico.

Il test dell’albero di navigazione va oltre. Si chiede al partecipante di trovare un’informazione specifica nella struttura proposta, senza elementi visivi né design. Questi test si svolgono prima dello sviluppo, quando modificare le categorie non costa nulla.

Giovane professionista che esplora una mappa del sito strutturata su un tablet in uno spazio di coworking

Navigazione, architettura e contenuti: i collegamenti che aiutano visitatori e motori di ricerca

Una mappa del sito non è un elemento isolato. Fa parte di un sistema più ampio, in cui navigazione, architettura delle pagine e collegamenti interni lavorano insieme.

I link interni tra pagine correlate aiutano i visitatori a passare da un contenuto all’altro senza tornare al menu. Per i motori di ricerca, questi link trasferiscono rilevanza da una pagina all’altra. Una pagina ben collegata alle altre della propria categoria sarà interpretata meglio e avrà maggiori possibilità di posizionarsi bene.

Prendi un sito che propone sia articoli di blog sia schede pratiche. Se l’articolo «Come scegliere un’assicurazione casa» rimanda alla scheda «Documenti necessari per sottoscrivere una polizza», il visitatore può proseguire nel suo percorso senza dover cercare. La rete di link interni traduce l’albero di navigazione in percorsi concreti all’interno dei contenuti.

Quando aggiornare la mappa del sito

Una mappa del sito creata al momento della pubblicazione e poi lasciata invariata non basta. Ogni nuova pagina, contenuto eliminato o modifica di sezione dovrebbe essere riportata al suo interno. Per i siti che pubblicano regolarmente, è utile automatizzare gli aggiornamenti, in particolare tramite un file XML letto dai motori di ricerca.

  • Aggiungi ogni nuova pagina alla mappa del sito nei giorni successivi alla pubblicazione
  • Rimuovi i link alle pagine eliminate per evitare errori del tipo «pagina non trovata»
  • Verifica la coerenza delle etichette almeno una volta a trimestre

Una mappa del sito aggiornata è il modo più diretto per aiutare un visitatore che si è perso a ritrovare la strada. La sua efficacia dipende dalla chiarezza dei titoli e dalla logica dei raggruppamenti, non dal numero di pagine elencate. Un sito di venti pagine con titoli chiari sarà sempre più facile da navigare di un sito di duecento pagine con categorie poco definite.

Come trovare rapidamente le informazioni utili grazie a una mappa del sito chiara e ben organizzata?